La Geometria degli Indivisibili di Cavalieri

Bonaventura Cavalieri (1598-1647), membro dell’ordine religioso dei Gesuati, visse a Milano e a Roma prima di diventare professore di matematica a Bologna nel 1629. Come tutti gli studiosi si interessò a vari aspetti della matematica, ma la sua fama è legata all’opera Geometria indivisibilibus continuorum del 1635.
L’idea centrale è la seguente: ogni area si pensava formata da linee o indivisibili, così come un solido era composto da aree che erano volumi indivisibili. Senza accorgersene Cavalieri portava avanti la stessa idea espressa da Archimede nel suo “Metodo”!!!
Il metodo degli indivisibili può essere espresso proprio tramite quella proposizione che oggi chiamiamo proprio principio di Cavalieri: “Se due solidi hanno uguale altezza, e se le sezioni tagliate da piani paralleli alle basi e ugualmente distanti da queste stanno sempre in un dato rapporto, anche i volumi dei solidi staranno in questo rapporto”.
Un teorema estremamente significativo contenuto nell’opera di Cavalieri è la formulazione e la dimostrazione del teorema che oggi tradurremmo in


Certamente la formulazione e la dimostrazione di Cavalieri non sono in termini infinitesimali ma geometrici, tuttavia nulla sminuisce la grandiosità del matematico.

Torna