La nascita della probabilità matematica (1654)

            Ricordiamo brevemente che, prima di assiomatizzarsi, la probabilità  fu legata alla semplice valutazione della facilità con cui un certo avvenimento aveva luogo o meno. La teoria della probabilità nasce da problemi strettamente pratici: il gioco d’azzardo e il problema delle parti.
           
Quest’ultimo problema consiste nel calcolo di come deve essere divisa la posta di una certa partita se tale partita viene interrotta prima che vi sia un vincitore. Il primo esempio di un problema di questo tipo si trova nella “Summa” di Luca Pacioli (1445-1514), ma nel 1654 due grandissime menti, quelle di Fermat e di
Blaise Pascal (1623-1662), in un carteggio costituito da sei lettere (tre per parte) trattano sia il problema delle parti  sia il gioco dei dadi.
           
Infatti il Chevalier de Méré, gran giocatore e pratico di matematica, pone a Pascal il seguente problema: gettando un dado otto volte un giocatore deve tentare di fare uno, ma dopo tre tentativi non riusciti il gioco viene interrotto; in che misura ha diritto alla posta?
           
Di qui nasce il carteggio di cui sopra, perché Pascal scrive e propone a Fermat il problema: entrambi i matematici non sembrano conoscere i precedenti di tali problemi (anche Cardano si occupò del gioco dei dadi) e mostrano di affrontare un problema assolutamente nuovo.

           
Pascal collegò lo studio della probabilità al triangolo aritmetico (il nostro triangolo di Tartaglia), rivelando nuove proprietà del triangolo  e mettendo a punto un procedimento che consente di ottenere rapidamente la soluzione del problema delle parti senza ogni volta ripetere tutti i ragionamenti (procedimento ricorsivo). Fermat trovò un altro metodo per ottenere le stesse soluzioni trovate da Pascal, metodo applicabile facilmente anche a più di due giocatori, cosa che non può dirsi per il procedimento di Pascal.
            Sebbene né Pascal né Fermat riuscirono a dare una stesura sistematica dei loro risultati, è proprio dalla loro corrispondenza che nasce quella che noi oggi chiamiamo probabilità matematica.

 Torna