Temi d'esame
Classe di concorso 059A
 Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola media
(vecchia denominazione A085 Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola media)

 

Concorso ordinario 1982
Concorso ordinario 1984
Concorso ordinario 1990
Concorso riservato 1983 (art.35)
Concorso riservato 198X (art.35)
Concorso riservato 1988

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso ordinario 1982

Prova scritta

il candidato risolva o tratti, tra quelli appresso proposti, almeno due quesiti o argomenti scelti, uno nel campo delle scienze matematiche, l'altro nel campo delle scienze sperimentali;

1)
Studiare la funzione

 

Tracciato il grafico, calcolare l'area della porzione finita di piano da esso delimitata e determinare il valore di k in modo che la suddetta porzione di piano risulti equivalente al cerchio di raggio unitario, Considerando l'andamento della curva e con riferimento anche ad esempi attinti dall'insegnamento nella scuola media, si parli delle relazioni di simmetria

 2)
Leggi di composizioni interne su insiemi numerici e non numerici: principali strutture. Esempi utilizzabili a livello di scuola media. 

3)        
Definizione di "gruppo". Trarre dall'aritmetica, dall'algebra classica, dalla geometria e da altri campi esempi che abbiano significativo riferimento al programma di insegnamento della scuola media.

4)
Il principio di conservazione dell'energia meccanica.

5)
Le ossidoriduzioni.

6)
La Terra nel sistema solare; suoi movimenti e conseguenze.

7)
Ghiandole a secrezione interna ed equilibrio ormonico.

8)
Vulcanesimo, terremoto, bradisismi,

9)
Eredità genetiche ed influenze ambientali; meccanismi di selezione genetica e culturale nell'uo­mo, negli animali, nelle piante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso ordinario 1984

Il candidato risolva o tratti, tra quelli appresso proposti, almeno due quesiti o argomenti, uno scelto nel campo delle scienze matematiche, l'altro nel campo delle scienze sperimentali:

1)
Nel piano è fissato un sistema di riferimento cartesiano ortogonale. Studiare la parabola p del quarto ordine

 y=x4- 4x2 +4x

Verificare che l'unica affinità piana, non identica, che muta in sé la parabola p ha equazioni:

A)   x=-X                    y=Y-8X

Studiare l'affinità A) ed in particolare il comportamento delle rette unite rispetto alla parabola p

2)
Nel piano è fissato un sistema di riferimento cartesiano ortogonale Oxy.

Si consideri la circonferenza C di centro A(1,O) e raggio r. Detto M un punto della circonferenza siano P e Q rispettivamente il baricentro e l'ortocentro del triangolo OAM, Determinare la circonfe­renza C descritta dal punto P al variare di M sulla circonferenza C e trovare per quale valore di r la corda comune alle due circonferenze C e C' ha lunghezza massima. Studiare il luogo descritto dal punto Q al variare di M sulla circonferenza C nel caso r = 1.

3)
Riflessioni e commenti sul terna "Corrispondenze e analogie strutturali", che figura nei programmi di matematica della scuola media (D~M. 9/2/1979).

4)
I composti del cloro

5)
Concetto di microclima, microclimi particolari, alterazioni positive o negative dei microclimi ad opera dell'uomo.

6)
I pannelli solari e la funzione delle energie alternative nel quadro del fabbisogno energetico

7)
Rocce ignee.

8)
La rilevanza dell'educazione alimentare nel piano dell'educazione alla salute

9)
Il codice genetico.

10)
Associazioni vegetali (bosco, macchia, foresta ecc.).

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso ordinario 1990

Il candidato risolva o tratti, tra quelli proposti, almeno due quesiti o argomenti, uno scelto nel cam­po delle scienze matematiche, l'altro nel campo delle scienze sperimentali.

Scienze matematiche

1)
Sia V un punto esterno ad un piano a ed H la sua proiezione ortogonale sul medesimo piano, Detta r la retta congiungente un punto P di a con il punto V, siano P' l'intersezione di r con un piano b parallelo ad a e passante per un punto H' interno al segmento VH e P'' la proiezione ortogonale di P' su a

Si dimostri che se P descrive una circonferenza C a cui H è esterno, anche P" descrive una circonfe­renza C" tale che le due rette per H tangenti a C sono tangenti anche a C".

Tra le trasformazioni lineari che mutano C in C" si determini quella che al punto P fa corrispondere il punto P", individuandone in particolare gli elementi uniti, e, scelto nello spazio un opportuno rife­rimento cartesiano, se ne determinino le equazioni. Si parli della trasformazione ottenuta illustrando anche le modalità didattiche per un approccio significativo ad essa da parte di alunni della scuola media.

2)
Sia data in un piano riferito ad un sistema di assi cartesiani ortogonali Oxy' la parabola C di equazione y = x2- 2x e la retta r di equazione x + 4 = O.
Detti T ed R le proiezioni di un punto P di C rispettivamente su r e sull'asse delle ascisse, si studi come varia il rapporto tra il perimetro del rettangolo di lati PT e PR e quello del quadrato di lato OR al variare del punto P sulla parabola, specificando in particolare le posizioni di P in cui detto rapporto:
-   perde il suo significato geometrico,
-   assume valore 3
La parabola C esprime una proporzionalità quadratica. Se ne determini la costante di proporziona­lità e si illustrino sinteticamente gli aspetti metodologico-didattici per un'introduzione nella scuola media della proporzionalità diretta, inversa, quadratica.

3)
Funzioni ed equazioni. Modelli di matematizzazione della realtà e loro ruolo nell'insegnamento scientifico integrato nella scuola media,

Scienze sperimentali

4)
a) Misure dirette e misure indirette di grandezze fisiche. Incertezze associate alle misure, errori, relativi, ordini di grandezza.
b) Considerazioni didattiche sul rapporto tra aspetti operativi, linguaggio naturale e linguaggio for­male nell'apprendimento dei concetti scientifici connessi al problema della misura

5)
Il ciclo biogeochimico dell'azoto.

6)
Vaccini e sieri, nozioni classiche e nuove acquisizioni. Quello che l'alunno di scuola media deve conoscere in tema di vaccinazioni facoltative e obbligatorie.

7)
a) Orientamento, misura del tempo e conoscenze astronomiche connesse. Evoluzione storica dei relativi modi di pensare
b) Possibili applicazioni didattiche nella scuola media.

Durata della prova: ore otto,
E consentito soltanto l'uso del vocabolario italiano e di calcolatrici tascabili non programmabili
E fatto divieto di svolgere più di un solo tema, pena l'annullamento della prova.

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso riservato 1983 (art.35)

Il candidato, sotto forma di lezione e privilegiandone l'aspetto metodologico-didattico con riguardo agli alunni cui la lezione stessa sarebbe destinata, tratti di uno dei seguenti argomenti. Tenendo presenti le premesse ai programmi di insegnamento e le linee generali del piano didattico-educativo, il candidato esponga gli spunti, i contenuti, le attività e la eventuale utilizzazione di ma­teriali cui farebbe ricorso per trattare, in una o più lezioni, uno dei seguenti argomenti:

1)
Isometrie piane: traslazioni, rotazioni, simmetrie e loro composizione.

2)
Stati di aggregazione della materia: passaggi di stato e leggi che li regolano.

3)
Aspetti positivi e negativi dell'intervento umano sull'ambiente.

Durata della prova: 8 ore.
E' consentito l'uso del vocabolario.
Il candidato, nell'elaborato, indichi a quale tipo di scuola appartengono gli alunni cui rivolge la pro­pria lezione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso riservato 198X (art.35)

1)
Relazione di equiestensione; il teorema di Pitagora

2)
Miscugli e soluzioni.

3)
Risorse rinnovabili e non innnovabili; energie tradizionali e alternative.

Nell'esposizione il candidato avrà cura di porre in evidenza il riferimento agli obiettivi educativo-didattici programmati, il rapporto con le situazioni di esperienza reale degli alunni, le verifiche e quanto altro occorre per rendere la lezione produttiva di risultati formativi,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso riservato 1988

Il candidato tratti, sotto forma di lezione, uno dei seguenti argomenti, privilegiandone l'aspetto metodologico-didattico con riguardo agli alunni cui la lezione stessa sarebbe destinata:

I)
Uso corretto dei connettivi logici (e,o, non) e loro interpretazione come operazioni su insiemi

2)
Rilevanza economica e sociale della produzione e del consumo di energia, vista in un contesto storico.

3)
Origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana.