Maturità 2020: ammesso agli esami solo chi sostiene le prove Invalsi?

Finita la proroga. A meno di altri interventi governativi la prova Invalsi sarà requisito per l’ammissione agli esami di Stato.

Non è questione di ordinaria obbligatorietà, è molto di più. Aver sostenuto le prove Invalsi è condizione primaria, ineludibile, per poter sostenere gli esami di Stato. Lo prescrive il Dlgs 62/2017 applicativo della famosa Buona Scuola.

L’attuale Governo con il decreto legge n.91 del 25 luglio 2018, denominato decreto milleproroghe, all’art.6, comma 3-septies, intervenne sull’obbligatorietà delle prove ma differendola solo di un anno, dall’anno scolastico 2018/2019 all’anno scolastico 2019/2020:

Il primo settembre prossimo parte il nuovo anno scolastico quindi a meno di cambi di rotta, saranno pienamente in vigore l’articolo 13,  comma 2,  lettera  b),  e  l’articolo  14,  comma  3,   sesto   periodo del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.62: l’ammissione agli esami è subordinata alla partecipazione alla prova a carattere nazionale predisposta dall’INVALSI. Ingiustificabile e ingiustificato dispositivo normativo, ma è cosi ed è legge!

 

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