Potrà mai esserci una scuola che non sia delle discipline?

Interdisciplinarità e transdisciplinarità: un dibattito mai abbandonato che si ravviva.

Bruno de Finetti, grande matematico, aveva anche un gusto particolare per il bello scrivere, si divertiva nella ricerca di espressioni argute e gustose e fu abilissimo a coniare nuovi termini. Suo è l’aforisma: “Interdisciplinarità e transdisciplinarità rientrano tra i mille modi del non dir niente”. Lo utilizzò presentando l’articolo “Premessa sull’insegnamento interdisciplinare” pubblicato nel fascicolo n.1-2/1977 del Periodico di Matematiche.

“L’Autore – scrive de Finetti – affronta uno degli argomenti oramai classici nel dibattito internazionale. Il problema dell’insegnamento interdisciplinare viene proposto comunque in una prospettiva «nuova», proprio perchè affrontato con notevole consapevolezza «operativa»”.

L’Autore dell’articolo è Angelo Fadini, matematico, ingegnere, poeta, che di de Finetti sarà il successore nella presidenza della Mathesis e nella direzione del Periodico.

L’articolo di A. Fadini prende l’avvio con un riferimento ad uno scritto del filosofo Dario Antiseri: “La scuola delle discipline una accanto all’altra, una dopo l’altra, una senza l’altra sta vivendo ore di agonia”.

“Ma è vero?” si chiede A. Fadini quasi preveggendo ciò che ancora non è. E continua: “Se fosse vero dovremmo solo augurare alla nostra scuola un’agonia breve, anzi brevissima e attendere con soddisfazione che dalle ceneri della scuola delle discipline nasca una nuova scuola impostata su nuovi criteri didattici che sappia inserirsi nella problematica scientifica e sociale della vita moderna”.

Che stimolo e quale eccitazione intellettuale nel raffronto con le attuali condizioni della scuola italiana, le tante esigenze, i tanti malanni, compreso l’Invalsi,  e la prolungata agonia.

L’articolo è da leggere e Matmedia lo ripropone non senza dettagliarne l’indice che ne preannuncia la “consapevolezza operativa” e l’interesse:

Cap. 1 – Premessa sulla interdisciplinarità

  1. La scuola delle discipline
  2. Problemi e discipline
  3. Insegnamento strutturale
  4. Lavoro interdisciplinare
  5. La scelta dei problemi

Cap. 2 – Un esempio di lavoro interdisciplinare

  1. Il primo approccio
  2. Alla ricerca di una definizione
  3. Il PERT del lavoro da svolgere
  4. La simmetria nella natura
  5. La simmetria rotatoria nella natura
  6. La simmetria traslatoria nella natura
  7. La simmetria nell’arte
  8. La struttura unitaria
  9. Conclusioni
  10. Bibliografia

BUONA LETTURA (Parte Prima, Parte Seconda

 

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