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Il progetto Fibonacci

Il lavoro collettivo che ha dato vita al progetto Fibonacci e reso accessibile a tutti il Liber abaci, fonte originale del sapere matematico moderno, e molto altro ancora.

E’ con grande soddisfazione che posso dire: ce l’abbiamo fatta!

Dopo 4 anni di lavoro collettivo e interdisciplinare un gruppo di professori di ogni ordine e grado, di matematica, latino, informatica, attraverso una libera attività di volontariato intellettuale,  ha tradotto dal latino all’italiano la principale opera di Leonardo Pisano detto Fibonacci: il suo Liber abaci. Oggi la traduzione completa di questo monumentale trattato, realizzata dalla professoressa Laura Catastini, la prima fino ad ora in lingua italiana, col testo latino a fronte, è disponibile gratuitamente  in rete all’indirizzo:

Insegnanti, studenti studiosi, uomini di cultura, possono attingere alla fonte originale del sapere matematico moderno.

Possono vedere come e dove nasca la scrittura posizionale dei numeri naturali con le 9 “figure” indiane e lo zero, dove e come nascono nuovi straordinari numeri che possono sommarsi e sottrarsi, moltiplicarsi e dividere in ogni modo.  Questi numeri, che oggi chiamiamo misti o razionali, all’epoca erano ottenuti componendo i numeri naturali con i numeri rotti (oggi le frazioni proprie) coi quali poter calcolare il risultato esatto della divisione di un qualsiasi numero a con qualsiasi altro numero (non nullo) b:

\frac{a}{b}=q+\frac{r}{b} (0\leqslant r<b)

Il numero misto ottenuto come somma di un intero (il quoziente q) e un numero “rotto” ( \frac{r_{}}{b}<1) veniva indicato col simbolo  sottintendendo l’operazione di somma.  Con questi nuovi oggetti vengono definite le operazioni di somma e prodotto, creando, per la prima volta nell’Europa latina, un nuovo straordinario campo numerico nel quale poter eseguire esattamente ogni tipo di divisione. E’ ovvio come questa possibilità diventi essenziale in ogni attività commerciale, nella gestione di compagnie di investimento, di assicurazione ed anche per risolvere una semplice eredità. Nasce in questo modo quello che oggi potremmo chiamare l’economia matematica, una economia quantitativa,  basata su calcoli esatti e da tutti condivisi che ha permesso uno sviluppo senza precedenti di Pisa, innanzitutto, e poi dei paesi latini affacciati sul Mediterraneo.

Ma non è solo questo il liber abaci.

È una fonte inesauribile di problemi di ogni tipo: concreti o astrattamente concreti, spesso legati alla vita medioevale, ai commerci su grande scala, alla produzione e al cambio delle monete, ai viaggi, e alle antiche discussioni e sfide tra sapienti, che suggeriscono temi di ricerca sui quali si svilupperà la matematica futura europea.

Piet Mondrian, L’albero di mele in fiore, 1912

Il sito contiene numerose schede che commentano alcuni passi significativi del Liber Abaci fornendo spunti didattici per portare nelle classi, anche in Latino, in collaborazione con l’insegnante di lingua, la nostra cultura scientifica così come è nata con quelle parole, quelle metafore, quegli esempi ed esercizi che palesano in modo chiarissimo, senza bisogno di lunghi discorsi,  il perché.

Il perché dell’Algebra, dell’Aritmetica, il perché del calcolo, il perché del  pensiero rigoroso, e della nuova matematica. Così evidente da produrre di li a poco, nelle città stato dell’Italia centro settentrionale,  una nuova scuola pubblica capace di attrezzare i più giovani all’uso del nuovo calcolo, del nuovo abbaco i cui gettoni si sono trasformati in simboli scritti sulla carta.

Gli insegnanti che hanno o hanno avuto il coraggio di studiare alcuni passi del Liber abaci per portarli tra i loro studenti trovano nel nostro sito e nel nostro gruppo sostegno e aiuto ed anche la possibilità di far conoscere le loro ricerche e sperimentazioni.

 

 

Autore

  • Franco Ghione, tra i più autorevoli matematici italiani, è professore ordinario di geometria. Ha insegnato nelle Università di Ferrara, Napoli e Roma "Tor Vergata" ed ha svolto una intensa attività nel campo della diffusione del pensiero scientifico e della matematica. E' stato anche il responsabile della SSIS, e successivamente del TFA e dei PAS. Cura il progetto Fibonacci.

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