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Le mattonelle esagonali del quesito 8

Nel quesito 8, più problema che quesito, le mattonelle esagonali dell’ing. Carlo Emilio Gadda.

Carlo Emilio Gadda (1893-1973)

Se la seconda prova di matematica assegnata all’esame di Stato resta sempre la più bella tra tutte, quest’anno in particolare non possiamo non soffermarci sulla particolarità di uno dei quesiti, l’ottavo che cita un brano estratto da “L’Adalgisa – Disegni milanesi”, raccolta di dieci racconti detti “disegni” di uno dei più originali e discussi scrittori della metà del Novecento, Carlo Emilio Gadda.

Gadda, ingegnere, poeta, scrittore che ha innovato la letteratura con il suo linguaggio sperimentale intriso di dialetti, basti pensare al commissario Ingravallo nel Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, e ad altri personaggi, il dottor Fumi e la contessa Menegazzi.  Dialetti usati sia per la loro capacità espressiva sia in contrapposizione a quello che il Gran Lombardo definiva un certo “conformismo letterario” fatto da una lingua letteraria spesso “falsa e ipocrita”.

E ancora Gadda, autore spiccatamente analitico che rappresenta il mondo come un “gomitolo inestricabile” che definisce “gnommero”, che altro non è che un nodo, una curva chiusa intrecciata nello spazio, ovvero come la topologia è in grado di descrivere l’inestricabile complessità del mondo.

Una scelta, dunque, da parte degli estensori della seconda prova dell’esame di Stato del liceo scientifico di grandissimo respiro culturale, volta a ricordarci che la matematica non è affatto una disciplina a parte, lontana dalle altre.

Quesito n°8:

Com’era l’uso in Milano fra il 1890 e il 1910, l’apotema di quelle mattonelle misurava centimetri 5,196: mentre che il raggio del circolo circoscritto raggiungeva i 60 millimetri: le due misure sono interdipendenti, per il che non occorre aver noi alcuna notizia di trigonometria, ma ci pensa il cervello stesso dell’esagono”.

Esprimere la relazione esatta tra raggio del cerchio circoscritto ed apotema (ossia il raggio del cerchio inscritto) per un esagono regolare. Verificare il risultato ottenuto alla luce delle misure indicate dallo scrittore. Spiegare perché, utilizzando piastrelle esagonali regolari tutte congruenti, è possibile pavimentare un piano. Con quali altri poligoni regolari, tra loro congruenti, è possibile pavimentare un piano? Motivare la risposta.

Autore

  • Atalia Del Bene

    Laureata in Matematica. Docente di matematica e fisica nei Licei Classici è attualmente in servizio presso l'U.S.R. della Campania per compiti connessi alla valorizzazione dell'autonomia scolastica. Ha fatto parte del direttivo nazionale della Mathesis ed è autrice di saggi ed articoli.

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