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Esami di Stato 2019: prova suppletiva soluzioni.

L’esempio di prova integrata di matematica e fisica del 4 luglio 2019 cosa suggerisce?

Nella prova suppletiva, c’è un primo dato importante che risalta subito. E, innegabilmente, invita a riflettere e discutere. Il dato è “la maggiore ampiezza dei contenuti”. Rispetto alle prove della sessione ordinaria e a quelle proposte per le “simulazioni” dei mesi precedenti c’è una dilatazione di contenuti. E’ solo il punto di partenza dell’analisi puntuale ed esperta compiuta dai proff. Adriana Lanza, Serenella Iacino e Sergio Savarino animatori, tra l’altro, delle attività della sezione Mathesis di Roma.

Ecco le risposte dei tre docenti, le soluzioni dei problemi e le risposte agli otto quesiti:

Il commento

Le soluzioni dei problemi

Le risposte al questionario

 

Autore

  • Laureata in matematica, all'Università “La Sapienza” di Roma. Vincitrice di concorso a cattedra per la classe matematica e fisica, ha  insegnato a Roma nel liceo scientifico “Cavour” e ha collaborato con la S.S.I.S del Lazio in qualità di insegnante accogliente per i tirocinanti. In pensione dal 2009, ha partecipato al progetto del MIUR “La prova scritta di Matematica degli esami di Stato nei Licei Scientifici: contenuti e valutazione”. Collabora alle attività di formazione della Mathesis.

COMMENTS

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    Buongiorno Adriana. Nel secondo punto del Problema 2 c’è, forse, un errore? Perchè il radicando della radice al denominatore di E è elevato al cubo? Nel sostituire a sen(alfa) il valore trovato precedentemente, la radice quadrata dovrebbe sparire e rimanere solo il radicando (x alla seconda) + (k alla seconda). Sbaglio io? Grazie

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    Grazie della segnalazione. Il risultato finale è esatto e in prima istanza è stato calcolato correttamente. In effetti, però, è stato riportato in modo errato il valore del campo elettrico, nella cui formula va tolta la radice quadrata del denominatore (Coulomb docet) Il prodotto di ( x^2+k^2) *radq(x^2+k^2) è proprio uguale a radq (x^2+k^2)^3. Eventualmente chiederò aggli amministratoti del sito di sostituire il file con una versione corretta

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