HomeDidattica

Un elaborato sui massimi e minimi

Da una traccia per ciascuno a una traccia per tutti: le questioni della ricerca dei massimi e dei minimi, dell’ottimo e del pessimo. Applicazioni della matematica alla fisica, alle scienze, alla vita.

I problemi della ricerca di massimi e minimi sono molto comuni. S’incontrano nella vita di tutti i giorni, legati a tutto ciò che non è costante, ma varia. L’esempio più immediato è quello della retta, modello di qualcosa che è piatto, come si dice di un cuore che non batte più, non pulsa, non vive.

Della determinazione dei massimi e minimi la matematica ha fatto, da sempre, uno dei suoi campi d’interesse primario per l’applicazione dei suoi concetti e delle sue procedure in ogni scienza.

Lo studente affronti l’argomento: Della ricerca dei massimi e dei minimi.

Sviluppi il suo elaborato approfondendo quelle questioni e quegli aspetti, attinenti in particolare alla matematica e alla fisica, che più lo hanno interessato, che ha studiato e interiorizzato e con i quali intende avviare il suo colloquio dell’Esame di Stato per meglio esprimere il risultato dei suoi studi, la preparazione raggiunta a conclusione del percorso liceale, le sue capacità.

Nell’elenco che segue sono riportati, temi e problemi riguardanti l’argomento.

L’elenco è orientativo: lo studente può scegliere al suo interno quello o quelli su cui concentrare la sua attenzione e il suo lavoro o anche aggiungerne altri.

     Temi e problemi

  1. Un segmento è il cammino più breve per collegare due punti.
  2. Un arco di cerchio massimo è la più breve curva che congiunge due punti di una sfera.
  3. Tra tutte le curve chiuse piane aventi la stessa lunghezza il cerchio racchiude l’area maggiore, e fra tutte le superfici chiuse aventi la stessa area, la sfera racchiude il più grande volume.
  4. La luce è pigra: compie il minimo cammino.
  5. La costanza della velocità finita della luce
  6. Quale forma dovrebbe avere un’imbarcazione per offrire all’acqua la minima resistenza possibile?
  7. Qual è il recipiente cilindrico formato con una data quantità di materiale che ha il massimo volume?
  8. Qual è la distanza minima e quale quella massima da una curva data?
  9. Esempi di problemi di massimo e di minimo nella fisica: in particolare, elettromagnetismo, termodinamica, relatività.
  10. L’entropia di un sistema. Significato dell’espressione “massimo di entropia”.
  11. Nella teoria di Maxwell la luce assume la forma di onde, non di particelle. Qual è la velocità di propagazione delle onde luminose?
  12. Il metodo del calcolo infinitesimale per la determinazione di massimi e minimi.
  13. Il triangolo che ha i vertici nei piedi delle altezze di un triangolo assegnato.
  14. Il problema di Erone consiste nel determinare, assegnati nel piano due punti A e B situati dalla stessa parte rispetto ad una retta r, il cammino minimo che congiunge A con B toccando r. Si risolva il problema seguendo più vie.
  15. Il problema di Torricelli-Viviani. [Vedi maturità]. Formulazione di Viviani: Dato triangulo, cuius unusquisq; angulorum minor fit graduum 120. Punctum reperire, à quo si ad angulos tres rectae educantur ipsarum aggregatum fit minimum*.
  16. Il problema della rete minima.
  17. Si provi che fra tutti i coni circolari retti circoscritti ad una sfera di raggio r, quello di minima area laterale ha il vertice che dista r√2 dalla superficie sferica.
  18. Legge di Snellus- Descartes
  19. Il ruolo della derivata seconda nella determinazione dei massimi e minimi di una funzione
  20. Che inclinazione bisogna dare al cannone se si vuole che la gittata sia massima?

NOTE

  1. Il mese di maggio è il mese dello studio. Soprattutto il mese per apprendere le cose nuove già programmate e mettere a punto e a frutto ciò che si sa.
  2. Non si valuta l’elaborato, ma ciò che dal lavoro fatto si saprà dimostrare, in sede di colloquio d’esame, di avere appreso e compreso.

PER I DOCENTI

*La formulazione in latino del teorema di Viviani non andrà proposta nell’opzione delle scienze applicate.

 

 

 

Autore

  • Emilio Ambrisi

    Laureato in Matematica, è stato docente, dirigente scolastico e ispettore tecnico del Ministero dell’Istruzione. A partire dagli anni Ottanta ha partecipato alle tante commissioni ministeriali, tra cui quella dei “Quaranta” istituita dal ministro Franca Falcucci, incaricate della definizione dei programmi di insegnamento degli indirizzi sperimentali e, successivamente, delle Indicazioni Nazionali. Ha svolto numerosi incarichi ispettivi in Italia e all’estero e, dal 1997, ha curato la predisposizione delle prove ministeriali d’esame di maturità e di concorso. Dal 2008 al 2015 ha fatto parte del collegio di direzione della Struttura Tecnica del Ministero. Nel 1980/81 ha prestato servizio presso la Facoltà di Magistero di Roma (cattedra del prof. Mauro Laeng) incaricato di collaborare agli atti preparatori dell’indagine I.E.A., e per alcuni anni ha insegnato come professore a contratto presso le Università “Federico II” e “Vanvitelli” di Napoli. Dal 2009 al 2019 è stato Presidente nazionale della Mathesis e direttore del Periodico di Matematiche.

    Visualizza tutti gli articoli

COMMENTS

WORDPRESS: 1
DISQUS: 0