Mercoledì 18 giugno, la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2025 per i 524.415 candidati. Tracce e commenti estemporanei
Fra allocuzioni melliflue ed edulcorate rivolte dal mondo politico ai maturandi, come se essi si accingessero, una volta superate le prove, ad essere accolti nella migliore delle società possibili, non senza disquisizioni dei mezzi d’informazione sull’effetto ansiogeno dell’impegno conclusivo degli studi secondari superiori su una generazione fragile, ha avuto inizio l’esame di Stato 2025.
Per commenti meditati sulle tracce della prima prova scritta ci sarà tempo, mentre ora è difficile resistere alla tentazione di esternare le prime impressioni sugli argomenti proposti per le varie tipologie, che hanno sostituito non sempre felicemente il tema tradizionale.
TIPOLOGIA A – ANALISI E INTERPRETAZIONE DI UN TESTO LETTERARIO ITALIANO
La scelta di un intellettuale della statura di Pier Paolo Pasolini è positiva, anche se l’intimismo della lirica proposta mette in ombra l’impegno civile da cui la militanza dell’autore è stata caratterizzata. La prova per le sue articolazioni si rivela molto impegnativa, soprattutto per gli indirizzi non liceali. D’altronde, anche nei programmi effettivamente svolti di questi indirizzi non sempre Pasolini è presente. Ciò vale anche per il brano tratto da Il Gattopardo, romanzo che a livello ministeriale sembra essersi avviato a soppiantare I promessi sposi. E poi vien fatto di chiedersi se sia un’operazione accettabile estrapolare un breve brano da un romanzo, genere narrativo la cui essenza è la lunga durata.
Più in generale, possiamo chiederci se la tipologia dell’analisi del testo consenta davvero ai candidati di esprimersi liberamente. Si vorrebbe piuttosto, per quanto concerne le poesie, che ai candidati fosse rivolto l’invito a commentarle indipendentemente da ogni altra consegna. L’analisi del testo comporta una vivisezione che rischia di compromettere il piacere della lettura, legato a un rapporto immediato e profondo fra l’animo del poeta e l’animo del lettore. Per concludere, ci si chiede se non sarebbe più opportuno far cimentare gli studenti nel campo della comprensione del testo col sottoporre loro articoli giornalistici su argomenti di attualità.
TIPOLOGIA B – ANALISI E PRODUZIONE DI UN TESTO ARGOMENTATIVO
Il testo tratto da Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo di Piers Brendon si rivela particolarmente impegnativo, in quanto richiede conoscenze approfondite nei campi storico, sociale, economico, finanziario, riguardo non solo alla crisi del decennio in questione, ma anche al confronto con l’attualità. Interessante e stimolante l’invito a soffermarsi sul “rapporto tra i leader politici e i cittadini attraverso i mezzi di comunicazione di massa attuali”, che avrebbe potuto costituire da solo un argomento da svolgere. Più accessibili e gradite, perché più vicine a esperienze vissute e riflessioni pregresse, nonché meglio strutturate nelle consegne, le tracce sulla parola “rispetto” e sul brano dell’Antropocene tratto da Un quarto d’era (geologica) di celebrità di Telmo Pievani: svolgendole, i candidati hanno potuto dare prova anche di consapevolezza, sensibilità, civismo.
TIPOLOGIA C – RIFLESSIONE CRITICA DI CARATTERE ESPOSITIVO-ARGOMENTATIVO SU TEMATICHE DI ATTUALITÀ
Forse la traccia più significativa e stimolante è data dal brano in cui Paolo Borsellino esprime la speranza che nel tempo la lotta contro la mafia possa essere vinta dallo Stato, se i giovani contribuiranno a negare ogni consenso a questo allarmante fenomeno della criminalità organizzata. Nell’esprimersi sull’argomento, ogni candidato ha potuto onorare la memoria di un eroe civile, immolatosi, come anche il collega Giovanni Falcone, in nome della legalità a favore dello Stato. Interessante anche la traccia sui social, sui danni dei quali i candidati sono stati invitati a esprimersi criticamente, traendone occasione per un’assunzione di responsabilità rispetto al mondo virtuale con le sue aberrazioni e i suoi influssi negativi su chi compulsivamente lo frequenta.
In definitiva, si può ritenere che le tracce di maggiore appeal siano state quelle della tipologia C, in quanto tali da assicurare agli studenti la possibilità di esprimersi sulla base di un’approfondita riflessione e nello stesso tempo in modo più personale e creativo. Questa la via da seguire: creare un collegamento virtuoso fra attualità ed esperienza, favorendo anche e soprattutto la disponibilità a schierarsi e combattere contro ogni negatività politica e sociale da affrontare nel futuro.
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