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I vertici dell’Invalsi si lasciano andare a valutazioni fuori misura

Esageratamente impropria e fuori misura la reazione dell’Istituto di Valutazione alle osservazioni della Mathesis.

La Mathesis, com’è ampiamente noto, ha espresso critiche in merito alla decisione dell’Invalsi di secretare le sue prove rendendone note solo alcune, esemplificative di caratteristiche e difficoltà. La Mathesis ha altresì rappresentato, com’è suo dovere, la preoccupazione di molti docenti circa la necessità, per il liceo scientifico, di una stretta sintonia tra prove Invalsi di marzo 2019 nelle classi quinte e obiettivi e contenuti della prova scritta degli esami di Stato del successivo mese di giugno nonché segnalato la necessità di una avveduta e armonica stesura dei quadri di riferimento relativi alle une e all’altra.

All’azione della Mathesis hanno dato riscontro per l’Invalsi sia il Direttore Generale, prof. Paolo Mazzoli con l’espressione “demagogia così miserabile” che il Presidente prof.ssa Annamaria Ajello con la seguente dichiarazione: «Mi sarei aspettata da Mathesis una maggiore consapevolezza della temperie culturale che caratterizza il clima attuale e azioni conseguenti. Ma forse la mia è un’aspirazione eccessiva, visto il dilagare degli interventi vacui, anche quando ci si riferisce alla scuola».

La Mathesis, consapevole del proprio ruolo e della portata singolare delle risposte ricevute, continuerà ovviamente la sua azione per un Invalsi diverso, più vicino alla scuola, più utile ad unire i docenti che a dividerli, diretto cioè ad ottemperare alla funzione, per cui è chiamato ad esistere, di salvaguardare l’unitarietà del sistema d’istruzione e contribuire a migliorarlo.

Si confida che la “temperie culturale” possa non rendere eccessiva tale aspirazione.

Autore

  • Emilio Ambrisi

    Laureato in Matematica, è stato docente, dirigente scolastico e ispettore tecnico del Ministero dell’Istruzione. A partire dagli anni Ottanta ha partecipato alle tante commissioni ministeriali, tra cui quella dei “Quaranta” istituita dal ministro Franca Falcucci, incaricate della definizione dei programmi di insegnamento degli indirizzi sperimentali e, successivamente, delle Indicazioni Nazionali. Ha svolto numerosi incarichi ispettivi in Italia e all’estero e, dal 1997, ha curato la predisposizione delle prove ministeriali d’esame di maturità e di concorso. Dal 2008 al 2015 ha fatto parte del collegio di direzione della Struttura Tecnica del Ministero. Nel 1980/81 ha prestato servizio presso la Facoltà di Magistero di Roma (cattedra del prof. Mauro Laeng) incaricato di collaborare agli atti preparatori dell’indagine I.E.A., e per alcuni anni ha insegnato come professore a contratto presso le Università “Federico II” e “Vanvitelli” di Napoli. Dal 2009 al 2019 è stato Presidente nazionale della Mathesis e direttore del Periodico di Matematiche.

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