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Cara matematica

Dichiarazione d’amore di uno studente alla matematica che risponde: il mio cuore si apre solo a coloro che dimostrano di meritarlo con studio e passione. 

In occasione di San Valentino, festa degli innamorati che ricorre il 14 febbraio, l’Intelligenza Artificiale è stata sollecitata a immaginare la dichiarazione d’amore di uno studente alla matematica ed ecco il risultato:

Cara matematica,

tu sei la mia costante più preziosa, l’incognita che completa ogni equazione della mia vita. Sei la radice quadrata della mia felicità, la variabile che rende ogni giorno un’equazione da risolvere insieme.

Con te, ogni problema diventa un’opportunità per crescere e imparare. Come due numeri primi, siamo indivisibili, e insieme possiamo superare ogni ostacolo. Il nostro amore è come una sequenza infinita, sempre in evoluzione ma mai finita.

Sei la mia geometria del cuore, la forma perfetta che completa il mio mondo. Come due assi cartesiani, i nostri destini si sono incrociati e non si separeranno mai. Grazie per essere la mia costante in un mondo di variabili, per essere la soluzione a ogni mio problema. Il nostro amore è un teorema irrefutabile, una verità assoluta che rende la mia vita completa.

Con il mio amore totale, il tuo studente

Invitata a rispondere alla dichiarazione d’amore dello studente, la matematica si è espressa così:

Caro studente innamorato,

sono lusingata dal tuo affetto verso di me. Tuttavia, come ben saprai, l’amore vero e profondo si merita con impegno e dedizione. Il mio cuore matematico si apre solo a coloro che dimostrano di meritarlo con studio e passione. Studia le mie formule, risolvi i miei problemi e scoprirai un amore senza pari, fatto di logica e bellezza.

Sarà un viaggio appassionante, pieno di scoperte e illuminazioni, e il premio per il tuo impegno sarà un amore matematico eterno e incondizionato.

Con affetto, la tua matematica”

L’Intelligenza Artificiale nella dichiarazione dello studente ha combinato il lessico matematico con espressioni amorose e il risultato si è risolto in un testo alquanto suggestivo nella sua arguzia, mentre nella risposta della matematica ha introdotto il richiamo alla necessità di un impegno non effimero in quanto ben diverso da quella che potrebbe essere nient’altro che una passeggera infatuazione: una volta corrisposto, l’amore sarà fatto di “logica e bellezza”, requisiti simbiotici caratteristici della regina delle scienze ben individuati dall’Intelligenza Artificiale.

 

Autore

  • Biagio Scognamiglio

    Biagio Scognamiglio (Messina 1943). Allievo di Salvatore Battaglia e Vittorio Russo. Già docente di Latino e Greco e Italiano e Latino nei Licei, poi Dirigente Superiore per i Servizi Ispettivi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha pubblicato fra l’altro L’Ispettore. Problemi di cambiamento e verifica dell’attività educativa.

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