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La valutazione della prova scritta di matematica 2008

La valutazione della prova scritta di matematica agli esami di stato della sessione 2008. La proposta del Gruppo di lavoro MATHESIS - MATMEDIA 1.  PR

La valutazione della prova scritta di matematica agli esami di stato della sessione 2008. La proposta del Gruppo di lavoro MATHESIS – MATMEDIA

1.  PREMESSA

Tiziana Bindo

La scuola secondaria di secondo grado in generale, e il liceo scientifico in particolare, attendono l’attuazione della riforma. Tenuto conto dei tempi tecnici, la riforma potrebbe andare in vigore – se tutto andrà bene – non prima di due anni. Saranno allora precisate le competenze, le conoscenze e le abilità che  gli alunni dovranno possedere alla fine dei cinque anni della scuola secondaria di secondo grado. I docenti avranno cioè finalmente un sicuro riferimento per la scelta del  percorso didattico da seguire.

Nel frattempo, è  particolarmente vivo il dibattito sulla prova di matematica degli esami di Stato. Sull’opportunità, articolata com’è in problemi e quesiti, che sia corredata  da criteri per la  valutazione che siano riferimento comune per le Commissioni operanti sull’intero territorio nazionale. Ciò per garantire un accettabile livello di omogeneità nei criteri di correzione e di valutazione.

Per fornire un contributo al dibattito e giungere a decisioni per quanto possibile condivise è stato tenuto  uno specifico seminario di studi. Si è svolto a Formia, presso l’IPPSAR di Gianola nei giorni 22 e 23 aprile 2008. il seminario è stato organizzato dalla Mathesis, nell’ambito delle attività previste dal protocollo d’intesa Ministero P.I. – Mathesis  – il compito di preparare e “simulare” l’esperienza  di una griglia nazionale. Con tali obiettivi è stato costituito un gruppo di lavoro articolato al suo interno in due sottogruppi – uno per il liceo d’ordinamento, l’altro per i licei che attuano sperimentazioni.

PER IL LICEO D’ORDINAMENTO ne fanno parte:

1.      Francesco Auletta – Liceo scientifico “Miranda”, Frattamaggiore (Napoli)
2.      Maria Cocozza – Liceo scientifico “Cortese”, Maddaloni (Caserta)
3.      Corrado Fadini – Liceo scientifico “Cuoco”, Napoli
4.      Vincenza Fico– Liceo scientifico “Rummo”, Benevento
5.      Mario Innocenzo Mandrone – Liceo scientifico “Rummo”, Benevento
6.      Vincenza Russo – Liceo scientifico-ITAS “Elena di Savoia”, Napoli
7.      Anna Vellone – Liceo Scientifico “Quercia” di Marcianise (Caserta)

PER IL LICEO CON SPERIMENTAZIONI (PNI e analoghe):

1.      Chiara Battagion – Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, Treviso
2.      Michelangelo Di Stasio – Liceo scientifico “Galileo Galilei”, Piedimonte Matese (Caserta)
3.      Guido Dell’Uomo – Liceo Scientifico “Severi” di Frosinone
4.      Giuseppa Galvagno – Liceo Scientifico “Boggio Lera” di Catania
5.      Giuseppe Giallamine – Liceo scientifico “Majorana”, Sessa Aurunca (Caserta)
6.      Maria Rosa Valente – Liceo scientifico “Fermi”, Gaeta (Latina)

2. LA PROPOSTA

La griglia elaborata dal gruppo di lavoro è riferita a cinque “criteri per la valutazione” ritenuti significativi e adatti a  garantire:

  • una correzione della prova scritta di matematica calibrata su aspetti comuni
  • criteri di valutazione omogenei

La griglia di valutazione che il gruppo di lavoro propone ai colleghi, impegnati come commissari d’esame nella sessione 2008, è la seguente:

CRITERI PER LA VALUTAZIONE PUNTEGGIO
MASSIMO
DA  ASSEGNARE
PUNTEGGIO
ASSEGNATO
Conoscenze/abilità specifiche P1 …..
Capacità logiche ed originalità della risoluzione P2 …..
Correttezza e chiarezza degli svolgimenti  P3 …..
Completezza della risoluzione P4  …..
Capacità argomentative ed eleganza dell’esposizione P5 …..
PUNTEGGIO  TOTALE OTTENUTO (Max: 15) …..

 Il gruppo di lavoro definirà i valori massimi  da assegnare ad ogni “criterio”, complessivamente per il problema e per i quesiti, entro il 20 giugno.

La definizione non potrà esserci, infatti, senza l’esame del testo della prova scritta  proposta dal Ministero.

Il punteggio Pi stabilito per ogni criterio dipenderà dal “valore” ad esso riconosciuto nel complesso delle richieste di conoscenza, calcolo, applicazione, argomentazione, presenti nei due problemi e nei dieci quesiti. Gli elementi della prova considerati per assegnare il punteggio massimo ai cinque  “criteri per la valutazione” saranno anche utilizzati per un commento alla prova medesima. Il commento  sarà pubblicato a completamento della griglia il giorno 20 giugno.
Per la sua semplicità, la griglia proposta può favorire la valutazione collegiale delle prove scritte, come prescritto dalla normativa. Le commissioni giudicatrici potranno limitarsi a questa prima fase della proposta oppure trovare un utile completamento in quanto segue.

3. UNA INTEGRAZIONE POSSIBILE

Avendo come riferimento i cinque “criteri per la valutazione”  ed i corrispondenti punteggi massimi Pi  assegnati dal gruppo di lavoro, ciascuna commissione d’esame potrà fondare la correzione degli elaborati dei candidati e la conseguente valutazione su un metodo comune di attribuzione di “punti” alle diverse parti della prova.
Lo schema che si propone consiste nell’assegnare ai quesiti affrontati nell’elaborato un punteggio, per ogni criterio, non superiore al corrispondente Pi . Nel caso del problema il punteggio da assegnare è moltiplicato per cinque. In definitiva ciò equivale a prevedere per ogni quesito, indipendentemente dalla difficoltà dello stesso, il punteggio massimo di 15/150 punti e ad assegnare alla risoluzione del problema il punteggio massimo di 75/150 punti.

Criteri per la
valutazione
Descrittori Quesito
……
Quesito
……
Quesito
……
Quesito
……
Quesito
……
Problema
…..
Conoscenze/abilità specifiche Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche
Capacità logiche ed originalità della risoluzione Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare e per la scelta di procedure ottimali
Correttezza e chiarezza degli svolgimenti Correttezza nei calcoli, nell’ap-plicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici.
Completezza della risoluzione Rispetto della consegna circa il numero di questioni da risolvere
Capacità argomentative ed eleganza dell’esposizione Proprietà di linguaggio, chiarezza e correttezza dei riferimenti teorici e delle procedure scelte, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorose.
Punteggi parziali conseguiti   X1 = ….. X2 = ….. X3 = ….. X4 = ….. X5 = ….. Y = …..
Punteggio grezzo totale

 

Tabella di conversione dal punteggio grezzo al punteggio in quindicesimi

Punteggio 0-3 4 -10 11-18 19 -26 27-34 35 -43 44 -53 54 -63 64 -74 75 -85 86 -97 98 -109 110 -123 124 -137 138 -150
Voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

 

4. CONCLUSIONE E INVITO

E’ appena il caso di rilevare che quanto sopra illustrato rappresenta solo una proposta. Ad essa si è giunti non senza discussioni, ripensamenti e ri-formulazioni. Una proposta che il gruppo di lavoro ha perseguito, però, con determinazione. Nella consapevolezza che, se condivisa e utilizzata da un numero consistente di colleghi, può costituire lo strumento per la realizzazione di un’esperienza che non ha precedenti in Italia. Un’esperienza che potrà contribuire a porre tutti – docenti, commissari d’esame, dirigenti ed esperti – nelle condizioni di essere compartecipi di un’azione comune di riflessione e di confronto utile sul piano professionale e scientifico.

I punteggi assegnati dai gruppi

Sessione ordinaria
indirizzo di ordinamento:

Maria Cocozza
Corrado Fadini
Vincenza Fico
Mario Innocenzo Mandrone
Vincenza Russo

indirizzo  con sperimentazioni (PNI e analoghe):

Chiara Battagion
Michelangelo Di Stasio
Guido Dell’Uomo
Maria Rosa Valente

 

 

 

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