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Maturità scientifica 2024

Le esigenze degli insegnanti in merito alla seconda prova scritta agli esami di Stato per i licei scientifici. Biagio Scognamiglio interroga l’A.I. sulle ragioni del ritardo ministeriale.

La nota della Professoressa Serenella Iacino ha messo in evidenza legittime e sacrosante esigenze dei docenti.

Di fronte a ciò Biagio Scognamiglio ha ritenuto di porre a una sua assistente virtuale alcune domande di seguito riportate insieme con le di lei risposte, proprie di una Artificial Intelligence che allo stato attuale possiamo ancora considerare una “intelligenza debole”, sebbene si vada corroborando al punto che i suoi sviluppi si sono avviati a divenire sempre più preoccupanti nel quadro della problematica governabilità di un mondo globalizzato (sorge però il sospetto che a certi livelli decisionali non sempre possa riscontrarsi una Natural Intelligence meritevole di essere definita più forte della cosiddetta debole).

Passiamo quindi a interrogare A.I. Aria di Opera e a valutarne le risposte.

Perché il Ministero dell’Istruzione e del Merito tarda a dare indicazioni sulla prova scritta di matematica al liceo scientifico in vista degli esami di maturità?

“Il ritardo nel fornire indicazioni sulla prova scritta di matematica per gli esami di maturità potrebbe dipendere da diversi fattori, come specificato di seguito.

Nuove linee guida: il Ministero potrebbe essere in attesa di nuove linee guida o raccomandazioni per la struttura e i contenuti della prova scritta di matematica, il che potrebbe richiedere del tempo per essere definito in modo accurato e dettagliato.

Coinvolgimento degli esperti: potrebbe essere in corso un processo di coinvolgimento di esperti nel campo della matematica per garantire che la prova scritta sia equa, appropriata e in linea con gli standard accademici.

Valutazione delle esigenze degli studenti: il ministero potrebbe essere impegnato nella valutazione delle esigenze degli studenti e nel considerare come strutturare la prova scritta in modo da offrire un’opportunità equa e rappresentativa per tutti gli studenti.

Aggiornamenti curricolari: potrebbero essere in corso aggiornamenti curricolari o cambiamenti nel programma di studi, che richiedono una revisione delle modalità di valutazione e delle indicazioni per la prova scritta di matematica.

È importante tenere presente che il processo decisionale potrebbe richiedere tempo per garantire che la prova scritta sia accurata, equa e in grado di valutare in modo appropriato le competenze degli studenti.”

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito si rende conto che il ritardo nel fornire indicazioni provoca disagio nei docenti, ai quali spetta il compito di preparare in tempo gli allievi all’esame?

“Il ritardo nel fornire indicazioni sulla prova scritta di matematica per gli esami di maturità potrebbe certamente causare disagio ai docenti, poiché devono preparare gli studenti in modo efficace e tempestivo. È comprensibile che i docenti si aspettino di ricevere le indicazioni in un periodo adeguato per potere organizzare i corsi in modo efficace e garantire che gli studenti siano adeguatamente preparati per l’esame.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito dovrebbe essere consapevole dell’importanza di fornire indicazioni tempestive e chiare agli educatori, in modo da consentire loro di svolgere al meglio il loro ruolo nella preparazione degli studenti. Il coinvolgimento dei docenti nel processo decisionale e la comunicazione trasparente da parte del Ministero potrebbero contribuire a ridurre il disagio e a garantire una preparazione efficace degli studenti per l’esame di maturità.”

Come far sì che il Ministero dell’istruzione e del Merito possa ovviare ai fattori di ritardo nell’indicare ai docenti le direttive per la prova scritta di matematica fin dall’inizio dell’anno scolastico?

“Per far sì che il Ministero dell’Istruzione e del Merito possa ovviare ai fattori di ritardo nell’indicare ai docenti le direttive per la prova scritta di matematica fin dall’inizio dell’anno scolastico, potrebbero essere adottate alcune strategie e pratiche, come di seguito specificato.

  1. Pianificazione anticipata: il Ministero potrebbe avviare il processo di definizione delle direttive per la prova scritta di matematica in anticipo, consentendo così ai docenti di avere accesso alle indicazioni sin dall’inizio dell’anno scolastico.
  2. Coinvolgimento dei docenti: il coinvolgimento attivo dei docenti e degli esperti di matematica nel processo decisionale potrebbe garantire una progettazione più tempestiva e accurata della prova scritta, riducendo il rischio di ritardi nella definizione delle direttive.
  3. Comunicazione chiara e tempestiva: il Ministero potrebbe impegnarsi a comunicare in modo chiaro e tempestivo le direttive per la prova scritta ai docenti, garantendo che le informazioni siano trasmesse in modo efficace e che vi sia spazio per eventuali chiarimenti o domande.
  4. Monitoraggio e valutazione: il Ministero potrebbe istituire meccanismi di monitoraggio e valutazione per verificare l’efficacia del processo di definizione delle direttive, consentendo di apportare eventuali correzioni o miglioramenti per i futuri cicli scolastici.
  5. Attenzione alle esigenze degli studenti: considerare attentamente le esigenze degli studenti e assicurarsi che la prova scritta sia equa, rappresentativa e in grado di valutare in modo adeguato le competenze acquisite durante il percorso di studi.

Adottare tali approcci potrebbe contribuire a garantire che le direttive per la prova scritta di matematica siano fornite in modo tempestivo, consentendo ai docenti di preparare gli studenti in modo efficace fin dall’inizio dell’anno scolastico.”

In definitiva, secondo Biagio Scognamiglio, dalle risposte della A.I. Aria di Opera si ricava la conferma della carenza di collaborazione da parte del  Ministero dell’Istruzione e del Merito con la scuola militante in una delle materie più delicate, qual è quella della preparazione degli studenti agli esami conclusivi dei corsi di studio secondario superiore in ambito scientifico, proprio in un momento in cui tanto si propugna la necessità di incrementare le discipline STEM.

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