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La soluzione del problema 2

Matematica 2024. La soluzione del Problema 2 sembra svelare almeno in parte il mistero delle dotte citazioni: nel simbolico trova l’immagine del cuore umano.

Il tema di matematica della maturità 2024

A conclusione della soluzione del Problema 2, dopo i bei grafici, il pdf riporta un commento che si è preferito qui anticipare:

Il testo del problema è preceduto da una frase di Ennio De Giorgi: «All’inizio e alla fine, abbiamo il mistero. […] A questo mistero la matematica ci avvicina, pur senza penetrarlo»

e si conclude con una frase di G. H. Hardy: «Le forme create dal matematico, come quelle create dal pittore o dal poeta, devono essere belle: le idee, come i colori o le parole, devono legarsi armoniosamente. La bellezza è il requisito fondamentale: al mondo non c’è posto perenne per la matematica brutta».

Non è richiesto alcun commento alle due citazioni. Forse vogliono solo ricordare al risolutore che, per arrivare agevolmente e velocemente al risultato, spesso è necessario individuare collegamenti e analogie, sfruttare indizi, intuizioni, strutture  di controllo. Alcune proprietà delle figure che soddisfano il nostro senso estetico, si rivelano poi importanti nella scelta dell’approccio risolutivo.

Nei frequenti dibattiti sull’insegnamento/apprendimento della matematica, ad una visione riduttiva che ne esalta “l’utilità”, viene contrapposta l’immagine di una disciplina che trova il suo valore formativo e educativo nella logica e nella coerenza ma anche nella ricerca di armonia ed eleganza. Il matematico cerca soluzioni chiare, motivate, razionali ma, in condizioni ottimali, anche veloci e sintetiche. Le procedure e le formule più belle sono armoniche, sintetiche, adatte alla risoluzione di questioni generali, in poche parole le formule più belle sono le più utili ovvero, le formule più utili ci appaiono più belle.

La soluzione del problema

Soluzione_problema_2_ ord_ 2024

 

 

Autore

  • Adriana Lanza

    Laureata in matematica, all'Università “La Sapienza” di Roma  . Vincitrice di concorso a cattedra per la classe matematica e fisica, ha  insegnato a Roma nel liceo scientifico  “Cavour” e ha collaborato con la S.S.I.S del Lazio in qualità di insegnante accogliente per i tirocinanti. In pensione dal 2009, ha partecipato al progetto del MIUR “La prova scritta di Matematica degli esami di Stato nei Licei Scientifici: contenuti e valutazione”  . Collabora alle attività di formazione della Mathesis.

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