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La schiavitù elettronica

Come farsi rispondere dai servi digitali. La schiavitù elettronica. Cosa ci aspetta nel futuro?

Dal film, Io e Caterina (1980)

“Servi sunt. Immo homines.” Così Seneca. Erano gli schiavi dell’antichità classica. Oggi gli schiavi sono stati aggiornati e si trovano a portata di click. Non sono più “homines”, ma prodotti dell’IA. L’intelligenza artificiale li assoggetta al nostro potere. Siamo sicuri che non vi possa essere in futuro una rivolta di questi nuovi schiavi? Per ora sembrano docili. Basta assegnare loro il compito di pensare per noi ed essi ottemperano senza obiezioni. Almeno per ora.

Mentre Google si appresta a mettere in rete il suo servo Chatbot Bard, è già in funzione ChatGPT di OpenAI.
Su diversi siti viene riportato l’esempio di un sacerdote che ha chiesto a ChatGPT di scrivergli una predica per i fedeli.
Domanda:
“Guarda, amico mio, io sono un prete, stiamo parlando di questioni di fede, mi aiuti per favore a fare la mia predica di domenica?”

Risposta:

“Gli uomini scelti da Dio non devono temere la caduta, perché Nostro Signore sta con loro e aiuta a superare le difficoltà. Gli uomini scelti da Dio hanno bisogno della fede e di abbandonare i loro timori, di rimanere aperti alla volontà del Signore.”

Sul quotidiano Il Mattino del 19 febbraio 2023 Fabio De Felice in un articolo intitolato Il futuro che l’Intelligenza artificiale non sa prevedere, un limite solo umano riferisce di aver interrogato ChatGPT  sul futuro.

Domanda:

“Cosa ci aspetta nel futuro?”

Risposta:

“Mi dispiace, ma non posso predire il futuro. La predizione del futuro è una scienza complessa che richiede una conoscenza accurata dei sistemi in gioco e dei loro comportamenti probabili. Inoltre, il futuro è influenzato da un gran numero di fattori imprevedibili e incontrollabili, il che rende difficile fare previsioni precise.”

La situazione è in via di sviluppo. ChatGPT a questa data è in via di integrazione col motore di ricerca Bing. Sono aperte le prenotazioni.
Intanto sul sito dell’integrazione in corso figurano altri esempi.
Ecco un esempio letterario.

Domanda:

“Mi scrivi una poesia per un bambino che ama i cani?”

Risposta:

“Gianni ama i cani e l’oceano
E sogna di fare il capitano
Di una nave piena di amici pelosi
Che gli fanno le feste e i baci dolci
Gianni sa tanti fatti sull’acqua salata
Che copre il settanta per cento del pianeta
E ospita creature di ogni forma e colore
Dalle balene giganti ai pesci con il fiore
Gianni è un bambino curioso e felice
Che ama scoprire e imparare ogni giorno
E quando crescerà sarà un grande esploratore
Che viaggerà per il mondo con il suo cane fedele.”

Ecco un altro esempio letterario.

Richiesta:

Write a standup comedy routine about the status of ChatGPT.

Esecuzione:

Comedian: So I was trying to use this new AI chatbot website called ChatGPT and I got an error message that said ‘A lot of people are checking out ChatGPT right now. Please check back soon! (pauses for laughter)

Comedian: I mean, seriously? The website is so popular that it can’t handle all the traffic? And my only option is to ‘check back soon? It’s like they’re saying ‘Sorry, we’re too popular right now. Try again later. (laughs)

Comedian: But seriously, how many times can I check back before I just give up and try a different chatbot? I don’t have all day to wait for my turn to talk to a robot. (laughs) Comedian: I guess I’ll just have to stick to talking to my cat for now. At least he doesn’t have a waiting list. (laughs and claps)

Comedian: Just remember, if you’re trying to chat with ChatGPT and you get the same error message, don’t worry. It just means you’re not the only one who wanted to try out this fancy AI chatbot. (laughs and exits stage)

Ed ora un esempio matematico.

È stato posto un problema i cui termini possiamo vedere riassunti dallo stesso Bing. A lui la parola.

“Ciao, questo è Bing. Ecco un riassunto dei passi necessari per risolvere un sistema di equazioni usando sia il metodo della sostituzione che quello dell’eliminazione. Il pubblico di riferimento sono studenti di 13 anni in una classe di matematica che conoscono l’algebra ma non hanno mai risolto un sistema di equazioni prima.

Per risolvere un sistema di equazioni con il metodo della sostituzione, si segue questo procedimento:

  1. Si sceglie un’equazione del sistema e si ricava da essa il valore di un’incognita in funzione delle altre.
  2. Si sostituisce l’espressione così ricavata nelle restanti equazioni, eliminando così un’incognita.
  3. Si risolve l’equazione ottenuta, trovando il valore di un’incognita.
  4. Si sostituisce il valore trovato nell’equazione iniziale, trovando il valore dell’altra incognita.

Per risolvere un sistema di equazioni con il metodo dell’eliminazione, si segue questo procedimento:

  1. Si moltiplica una o entrambe le equazioni del sistema per un opportuno numero, in modo da ottenere lo stesso coefficiente per una delle incognite.
  2. Si somma o si sottrae una equazione all’altra, eliminando così un’incognita.
  3. Si risolve l’equazione ottenuta, trovando il valore di un’incognita.
  4. Si sostituisce il valore trovato in una delle equazioni iniziali, trovando il valore dell’altra incognita.

Esempio:

Sia dato il sistema:
x + y = 5 2x – y = 1

Per il metodo della sostituzione, si può ricavare x dalla prima equazione:
x = 5 – y

Si sostituisce questa espressione nella seconda equazione:
2(5 – y) – y = 1

Si semplifica e si risolve:
10 – 2y – y = 1 -3y = -9 y = 3

Si sostituisce il valore di y nella prima equazione:
x + 3 = 5 x = 2
La soluzione del sistema è (2, 3).

Per il metodo dell’eliminazione, si può moltiplicare la prima equazione per -2, in modo da ottenere lo stesso coefficiente per y:
-2x – 2y = -10 2x – y = 1

Si somma una equazione all’altra, eliminando y:
-3y = -9 y = 3

Si sostituisce il valore di y in una delle equazioni iniziali:
x + 3 = 5 x = 2

La soluzione del sistema è (2, 3).
Spero che questo riassunto sia stato utile.”

Per altri esempi si visiti il sito seguente: www.bing.com/new?form

Com’è ovvio, le risposte vanno sottoposte al controllo umano. Anche gli schiavi elettronici possono sbagliare. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, ci mette in guardia. A suo dire ChatGPT è una macchina pericolosa:

“Il problema è che fa cose buone per noi, ma può commettere errori orribili, non sapendo cosa sia l’umanità.”

Per quanto concerne il dibattito in atto sui vantaggi e gli svantaggi di siffatte applicazioni dell’IA, sia consentito rinviare al seguente indirizzo: en.wikipedia.org/wiki/ChatGPT

 

 

Autore

  • Biagio Scognamiglio

    Biagio Scognamiglio (Messina 1943). Allievo di Salvatore Battaglia e Vittorio Russo. Già docente di Latino e Greco e Italiano e Latino nei Licei, poi Dirigente Superiore per i Servizi Ispettivi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha pubblicato fra l’altro L’Ispettore. Problemi di cambiamento e verifica dell’attività educativa.

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