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La traccia di elaborato: i dubbi dei docenti

Esami di Stato. Ciò che è cambiato rispetto all’O.M. dello scorso anno. Come deve essere la traccia di elaborato da assegnare entro il 30 aprile? I dubbi dei docenti.

Le professoresse Atalia Del Bene e Pasqualina Ventrone segnalano i dubbi che la nuova O.M. solleva circa la natura, la tipologia e la forma dell’elaborato da assegnare agli studenti entro il 30 aprile. Segnalano altresì l’opportunità che Matmedia avvii fin da ora la raccolta e la pubblicizzazione di proposte di tracce, sì da offrire un riferimento utile ai docenti per le loro scelte.

Ecco il testo della lettera:

Lo scorso 3 marzo è stata emanata l’O.M.  concernente gli esami di Stato per il secondo ciclo d’istruzione per l’a.s. 2020/2021, che ha posto i docenti nuovamente in scrupolosa e rigorosa ricerca di una possibile traccia da elaborare e assegnare entro il prossimo 30 aprile, agli studenti delle classi quinte. Una traccia adatta a misurare nel corso del colloquio d’esame ‘……il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente’  (art. 17 c. 1). Tutto sommato, dopo una prima veloce lettura degli artt. dell’attuale O.M., niente di straordinariamente nuovo è apparso rispetto allo scorso anno e alla precedente O.M. del 16 maggio 2020, che all’art. 17 c.1 in merito all’articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame, recitava testualmente:
«L’esame è così articolato e scandito: a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del Decreto materie. La tipologia dell’elaborato è coerente con le predette discipline di indirizzo. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno. Gli stessi possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno svolgimento fortemente personalizzato […]».
Ma ciò non è propriamente corretto, perché una più attenta e attuale lettura ci fa cogliere che in più rispetto allo scorso anno, si interviene con la richiesta di una tipologia di elaborato, sempre concernente le discipline caratterizzanti, ma che sia «integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi. L’argomento è assegnato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021. …[…]…L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento entro il 31 maggio».
Dunque una prospettiva multidisciplinare più ampia e integrata con le altre discipline, con le esperienze del PCTO e con le competenze di ciascuno studente, ma anche una maggiore condivisione dell’elaborato tra i docenti del Consiglio di classe. Infatti nell’ O.M viene anche esplicitato che «Il Consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti».
È evidente che siamo di fronte a una novità che può rivelarsi di grande portata culturale e in qualche modo siamo sollecitati a rivedere e a ridiscutere il nostro catalogo di tracce proposte per l’a.s. 2020.Pasqualina Ventrone - Docente di matematica e fisica Liceo scientifico “Galileo Galilei”, Mondragone - Presidente sez. Mathesis
Atalia Del Bene - Docente di matematica e fisica Liceo classico Jacopo Sannazaro, Napoli - Mathesis Isole Flegree

 

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