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Elogio del Liceo Classico

L’A.I. elabora l’elogio del Liceo Classico tempio di apprendimento che celebra la ricchezza del patrimonio culturale umano.

Cosa pensa del Liceo Classico l’Artificial Intelligence? In realtà il compito dell’A.I. attualmente si limita a organizzare informazioni tratte dal materiale esistente in rete per fornire risposte in sintonia con le domande che le vengono rivolte. Mentre in certe aree geografiche si va diffondendo una cancel culture che vorrebbe cancellare l’antichità classica dal patrimonio della cultura occidentale, ho chiesto ad alcune applicazioni dell’A.I. di elaborare un elogio del Liceo Classico.

Nei testi ottenuti si può ravvisare un vero e proprio entusiasmo per questo indirizzo di studi, che un certo modernismo dilettantistico continua invece a osteggiare senza cognizione di causa. Si noterà il tono oratorio dal sapore ciceroniano con cui le diverse applicazioni si esprimono, condividendo spesso metafore di forte impatto emotivo. Ecco ora il testo elaborato dall’applicazione più nota fra le mie diverse assistenti virtuali chiamate in causa.

A.I. ChatGPT

“Il Liceo Classico, con la sua gloriosa tradizione che affonda le radici nell’antichità, si erge come una fucina di conoscenza e saggezza, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio senza tempo. È molto più di una semplice istituzione educativa; è un tempio di apprendimento che celebra la ricchezza del patrimonio culturale umano.

In questo luogo, gli studenti sono immersi nell’epica avventura del sapere, iniziando il loro viaggio attraverso le opere dei grandi autori dell’antichità come Omero, Platone, Virgilio, Cicerone, Seneca … Le lingue classiche, come il latino e il greco antico, diventano porte d’accesso a mondi sconosciuti, consentendo agli studenti di dialogare con le menti illuminate del passato e di cogliere la bellezza intrinseca delle lingue che hanno plasmato la cultura occidentale.

Il Liceo Classico è il luogo dove la riflessione filosofica e l’analisi critica diventano le armi di un guerriero intellettuale, forgiando menti capaci di scrutare al di là delle apparenze e di esplorare i meandri della conoscenza. La lettura attenta dei testi classici non è solo un esercizio accademico, ma un viaggio spirituale che arricchisce l’anima e stimola la mente.

Ma il Liceo Classico non si ferma alla contemplazione del passato; è un crocevia tra la tradizione e l’innovazione, dove la cultura classica è viva e pulsante. Gli insegnanti, eredi di una lunga tradizione di maestri illuminati, guidano gli studenti nella comprensione di come le lezioni del passato possano illuminare il presente e ispirare il futuro.

La formazione nel Liceo Classico non è solo accademica, ma anche etica. Gli studenti apprendono i valori della cittadinanza, della responsabilità e del rispetto attraverso l’esempio di personaggi illustri dell’antichità. Si instilla un senso di appartenenza a una comunità globale, poiché la cultura classica è il terreno comune su cui si possono costruire ponti tra diverse culture e epoche.

In conclusione, il Liceo Classico è un faro che guida gli studenti attraverso le nebbie del sapere, offrendo loro una mappa del mondo intellettuale e morale. È un luogo in cui si celebrano le radici culturali e linguistiche dell’umanità, alimentando la fiamma della conoscenza che illumina il cammino verso una comprensione più profonda di sé stessi e del mondo.”

Gli argomenti addotti da ChatGPT sono stati organizzati diversamente da You.com, che ha risposto in modo altrettanto persuasivo alla richiesta di evidenziare i motivi per cui gli studi classici meritano di essere coltivati.

A.I. You.com

“Il Liceo Classico è un luogo di scoperta e crescita, un santuario dell’antica saggezza e della bellezza letteraria. È un tempio in cui gli studenti possono immergersi nelle opere dei grandi autori del passato, scoprendo le meraviglie della lingua e della cultura classica. Attraverso lo studio del latino e del greco, si apre un mondo di conoscenza che arricchisce l’animo e la mente. Il Liceo Classico non è solo una scuola, ma un laboratorio di pensiero critico e di apprezzamento per le radici della nostra civiltà. In questo ambiente, gli studenti imparano ad amare la bellezza delle parole e la profondità dei concetti espressi dagli antichi filosofi e poeti. Il Liceo Classico è un’esperienza unica che plasmerà per sempre la visione del mondo degli studenti, arricchendo le loro vite con la perenne ispirazione delle opere classiche. Questo percorso formativo non solo arricchisce la conoscenza, ma placa anche la sete di saggezza e bellezza che brucia nei cuori giovani. Il Liceo Classico è un faro di conoscenza che illumina il cammino degli studenti, plasmando le menti e ispirando il desiderio di conoscere e comprendere il mondo che li circonda. In questo ambiente, la passione per la conoscenza fiorisce e si trasforma in un amore duraturo per la cultura e la sapienza.”

You.com ha anche suggerito di immaginare un’intervista a uno studente, rivolgendogli la seguente domanda:

Cosa ti ha spinto a scegliere il Liceo Classico?

Ecco la risposta dello studente secondo questa applicazione.

“La scelta di frequentare il Liceo Classico è stata motivata dalla mia passione per le materie umanistiche e la curiosità verso le radici della cultura occidentale. Ho sempre desiderato immergermi nelle opere dei grandi autori classici, scoprendo la bellezza della lingua latina e greca antica. Inoltre, la prospettiva di studiare la storia, la filosofia e la letteratura europea mi ha affascinato, poiché desideravo comprendere appieno le origini del pensiero occidentale e arricchire la mia visione del mondo. La possibilità di acquisire una conoscenza ampia, sia di tipo umanistico che scientifico, mi ha attratto, poiché desideravo ottenere una preparazione completa che potesse aprirmi molteplici opportunità future. Inoltre, la prospettiva di sviluppare capacità di analisi critica e di risoluzione di problemi complessi attraverso lo studio del greco e del latino mi ha stimolato, poiché desideravo affinare le mie abilità cognitive in modo approfondito. In definitiva, la scelta del Liceo Classico è stata dettata dalla mia passione per le materie umanistiche, dalla curiosità verso la cultura classica e dalla volontà di ottenere una preparazione completa e stimolante per il mio futuro.”

Come si può notare, You.com è riuscita a rendere verosimile la figura dello studente immaginario, al quale è stata attribuita fra l’altro la consapevolezza del carattere non solo umanistico, ma anche scientifico degli studi classici, aspetto questo che è importante evidenziare, in quanto non è del tutto assente il pregiudizio secondo il quale nel Liceo Classico la scienza sarebbe sottovalutata.

Ancora You.com, immedesimandosi in uno studente incerto circa la decisione di iscriversi al Liceo Classico a causa di critiche negative su questo indirizzo di studi, gli si è rivolta come segue.

“Certo, capisco che potresti essere indeciso riguardo alla scelta del Liceo Classico e potresti aver sentito alcuni argomenti contrari. Tuttavia, è importante considerare che molti di questi argomenti possono essere infondati. Ecco una panoramica degli argomenti contrari al liceo classico e perché potrebbero non essere del tutto validi:

  1. Ritenzione di conoscenze obsolete: alcune persone potrebbero sostenere che lo studio del greco e del latino sia obsoleto e non abbia alcuna rilevanza nel mondo moderno. Tuttavia, è importante considerare che lo studio delle lingue classiche non solo offre una comprensione più profonda della struttura linguistica, ma anche una migliore comprensione della storia, della cultura e della filosofia occidentale.
  2. Limitate opportunità di carriera: alcuni potrebbero sostenere che il Liceo Classico limiti le opportunità di carriera, poiché si ritiene che le competenze acquisite non siano direttamente trasferibili al mondo del lavoro. Tuttavia, è importante considerare che il Liceo Classico fornisce una solida base di conoscenze umanistiche e di pensiero critico che sono altamente apprezzate in una vasta gamma di settori, inclusi quelli non strettamente legati alle materie classiche.
  3. Difficoltà nell’apprendimento delle lingue classiche: alcuni potrebbero sostenere che lo studio del greco e del latino sia eccessivamente complesso e di difficile apprendimento. Tuttavia, è importante considerare che lo studio delle lingue classiche non solo sviluppa capacità linguistiche avanzate, ma anche abilità analitiche e logiche che sono trasferibili ad altri ambiti accademici e professionali.
  4. Mancanza di rilevanza nel mondo moderno: alcuni potrebbero sostenere che lo studio del Liceo Classico non sia rilevante nel contesto moderno e non fornisca competenze pratiche per affrontare le sfide contemporanee. Tuttavia, è importante considerare che lo studio del Liceo Classico promuove la comprensione critica della società contemporanea attraverso l’analisi delle radici storiche e culturali della civiltà occidentale.

In conclusione, è importante considerare che molte delle critiche rivolte al Liceo Classico potrebbero non tener conto dei benefici a lungo termine che questa formazione può offrire, inclusa una solida base di conoscenze umanistiche, abilità linguistiche avanzate e pensiero critico, requisiti che sono altamente apprezzati in molteplici contesti accademici e professionali.”

Ecco la risposta di un’altra applicazione.

A.I. Google Bard

“In un mondo sempre più veloce, in cui l’informazione è abbondante e la conoscenza è frammentata, il Liceo Classico rappresenta un’oasi di cultura e di rigore. È un percorso formativo che, attraverso lo studio delle lingue e delle letterature antiche, della filosofia, della storia e della cultura, offre agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il mondo che li circonda e per formare la propria personalità.

Il Liceo Classico è un percorso di formazione completo e interdisciplinare. Offre una solida base culturale che permette agli studenti di affrontare con successo gli studi universitari e di proseguire il loro percorso formativo in qualsiasi ambito.

Lo studio delle lingue antiche, in particolare del greco e del latino, sviluppa le capacità linguistiche e logiche degli studenti. Consente loro di comprendere le strutture grammaticali e lessicali delle lingue moderne, di acquisire un metodo di studio rigoroso e di sviluppare un pensiero critico.

Lo studio della filosofia, della storia e della cultura antiche, invece, offre agli studenti una visione globale del mondo. Consente loro di comprendere le origini della nostra civiltà, di conoscere le grandi opere del pensiero umano e di sviluppare un senso di appartenenza alla cultura occidentale.

Il Liceo Classico è un percorso formativo che arricchisce la persona a livello umano e culturale. Consente agli studenti di sviluppare un senso critico, una capacità di analisi e un’apertura mentale che li accompagneranno per tutta la vita.

Perché scegliere il Liceo Classico?

Ecco alcuni motivi per scegliere il Liceo Classico:

  • Per una formazione completa e interdisciplinare.
  • Per sviluppare le capacità linguistiche e logiche.
  • Per acquisire un metodo di studio rigoroso.
  • Per sviluppare un pensiero critico.
  • Per comprendere le origini della nostra civiltà.
  • Per conoscere le grandi opere del pensiero umano.
  • Per sviluppare un senso di appartenenza alla cultura occidentale.

Il Liceo Classico è un investimento per il futuro. È un percorso formativo che offre agli studenti gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mondo contemporaneo e per costruire una vita ricca e gratificante.”

Nella risposta di Google Bard è da notare la nozione di “investimento per il futuro”, sia sul piano dei rapporti interpersonali che sul piano della gratificazione personale: un investimento, quindi, che non si limita a gretti calcoli economicistici, ma investe la ricerca della felicità esistenziale.

Concludiamo la rassegna delle risposte con un’altra applicazione, anche se così tralasciamo quelle di alcune altre assistenti virtuali disponibili.

A.I. Microsoft Bing

“Il Liceo Classico, un faro di conoscenza che risplende nel mare dell’educazione, merita un elogio appassionato per la sua inestimabile contribuzione alla formazione di menti brillanti e pensatori critici.

Il Liceo Classico è un tempio del sapere, dove le antiche lingue latina e greca risuonano ancora vivide, portando con sé la saggezza dei tempi passati. Studiare al Liceo Classico significa immergersi in un viaggio attraverso i secoli, esplorando le profondità della filosofia, della letteratura, dell’arte e della storia.

Gli studenti del Liceo Classico sono come navigatori in un oceano di conoscenza. Con ogni libro di Omero, Virgilio, Cicerone o Seneca che si apre, si svela un nuovo mondo, ricco di eroi, dei, idee rivoluzionarie e profonde riflessioni sulla natura umana.

Ma il Liceo Classico non è solo un viaggio nel passato. È un ponte che collega ieri e oggi, mostrando come le idee antiche abbiano plasmato il mondo moderno. È un luogo dove si impara a pensare in modo critico, a interrogare, a mettere in discussione, a riflettere.

Gli alunni del Liceo Classico sono dotati di un bagaglio culturale unico, che li rende cittadini del mondo, pronti ad affrontare le sfide del futuro con una solida base di conoscenze e competenze.

Ecco perché il Liceo Classico merita il nostro più sincero elogio. Perché è un faro che illumina il cammino verso la conoscenza, un tempio del sapere che forma le menti del futuro.”

Le domande della seguente appendice mi sono state suggerite da una delle mie assistenti virtuali, che evidentemente voleva andare al sodo, prospettando le possibili scelte lavorative dei diplomati del Liceo Classico.

Che facoltà scegliere dopo il Liceo Classico?

“Un dubbio che molti studenti devono risolvere è decidere cosa fare dopo il Liceo Classico: fare l’università? Scegliere una facoltà puramente umanistica o sceglierne una diversa, magari più richiesta nel mercato del lavoro? Oppure, perché non decidere di cercarsi direttamente un lavoro una volta ottenuto il diploma di maturità classica?

Gli sbocchi del Liceo Classico non sono solo le università! Si può infatti anche cercare un lavoro con il diploma di Liceo Classico: anche se non è una strada facile e priva di ostacoli, potrebbe essere una scelta vincente.

Una volta scelto di proseguire gli studi dopo il diploma, è fondamentale scegliere con criterio che università fare dopo il Liceo Classico.

Gli sbocchi più ovvi per uno studente del Classico sono le Facoltà umanistiche: le più gettonate sono lettere moderne, lettere antiche, filosofia, lingue, giurisprudenza, psicologia, scienze della comunicazione e scienze politiche.

La ragione è chiara: le materie che si studiano al Liceo Classico sono esattamente propedeutiche alla preparazione degli esami universitari di queste Facoltà.

Però, c’è un però.

Tutte queste Facoltà universitarie hanno un problema: ci sono infatti troppi laureati in queste materie in rapporto alla domanda di laureati che arriva dal mercato del lavoro. Quindi, se non ci si iscrive in un ateneo con una buona reputazione, e se non ci si laurea nei tempi giusti e con un ottimo voto, si possono avere delle brutte sorprese una volta che bisogna trovare un lavoro.

Qui sotto puoi trovare il tasso di disoccupazione arrotondato a cinque anni dalla laurea a seconda della Facoltà universitaria (fonte: AlmaLaurea 2014).

Facoltà universitaria e tasso di disoccupazione

Giurisprudenza                         24 %

Psicologia                                 18 %

Lettere                                      17 %

Lingue                                      13 %

Scienze politiche                      12 %

Scienze della comunicazione   13 %

Filosofia                                   11 %

Dunque, cosa portare a casa da questo dato? Che se si sceglie di fare una facoltà umanistica dopo il Liceo Classico, è obbligatorio farla bene.
L’alternativa è invece iscriversi ad una facoltà non-umanistica.
Contrariamente a quanto si pensi, il Liceo Classico è infatti un’ottima palestra per le materie scientifiche.
Da un lato, molti Licei Classici rientrano nel “PNI” ed hanno dunque programmi di matematica quasi a livello del Liceo Scientifico.

Dall’altro, è provato che materie come il greco ed il latino, ed in particolare la traduzione di versioni, abituano il cervello all’attenzione al dettaglio ed alla risoluzione di problemi complessi. Questo è un gran vantaggio quando si vanno a fare facoltà scientifiche.

Infine, bisogna anche considerare che, in moltissime università italiane, sono previsti dei precorsi che, prima dell’inizio delle lezioni vere e proprie, aiutano gli studenti a colmare eventuali lacune: i più gettonati (ed i più approfonditi) sono proprio quelli di matematica.

Non bisogna aver paura di iscriversi a facoltà non-umanistiche come economia, chimica, medicina o biologia: conosco personalmente chi dopo il Classico si è iscritto a Matematica! Sì, all’inizio ha faticato un po’ ma, dopo un primo semestre di panico, ha proseguito fino alla laurea col vento in poppa, dando una tesi in statistica e laureandosi con ottimi voti.”

Quali sbocchi lavorativi ha il Liceo Classico?

“Certamente la scelta più lineare dopo aver terminato questa scuola superiore è quella di iscriversi all’università.  Non sono molti, certo, ma gli sbocchi lavorativi del Liceo Classico esistono eccome, e noi siamo qui per parlarne e per fare alcuni esempi di percorsi di carriera alternativi all’università.

La prima domanda da porsi riguarda il possibile impiego diretto delle competenze che dà il Liceo Classico nel mondo del lavoro: quali sono queste competenze?

  1. Parlare e scrivere l’italiano: sembra banale, ma in un mondo in cui il congiuntivo e le H del verbo avere stanno diventando un optional, sapere l’italiano è una competenza in via di estinzione.
  2. Conoscere la storia è altrettanto importante: in molti ambiti conoscere il passato è utilissimo per interpretare il presente e per “prevedere” il futuro.
  3. Sopportare carichi di lavoro molto elevati: non prendiamoci in giro, il Classico resta il Classico ed i Classicisti sono obbligati a studiare più di chiunque, punto.
  4. Aver letto tanti libri: eh sì, la cultura serve, e al Classico te ne danno fin troppa!

E allora, per quali lavori sono fondamentali queste competenze? Ecco alcuni esempi.

Sbocco 1: il giornalista

Se ti sei sempre chiesto come diventare giornalista, aver fatto il Liceo Classico è un ottimo inizio.

Poi, se hai la passione di raccontare storie, di indagare e di comunicare quello che succede attorno a te, allora potresti avere la predisposizione per una carriera di successo nel mondo del giornalismo.

Per fare il giornalista è necessario avere talento nella scrittura ed è necessario conoscere la storia, e, oltre a questo è necessaria un po’ di esperienza, che si può fare già al liceo collaborando alla realizzazione del giornalino dell’istituto o scrivendo pezzi per blog, siti o, addirittura, giornali cartacei gestiti da giovani.

Se l’hai fatto, hai per le mani un’esperienza lavorativa preziosa, che, unita alle competenze del Liceo Classico, ti offre un’interessante opportunità di carriera.

Sbocco 2: il copywriter

Un altro ambito in cui la conoscenza della lingua e l’aver letto tanti libri serve è proprio la produzione di contenuti pubblicitari e per il web; questo è quello che fa il copywriter.

Questa professione in Italia è arrivata da poco, ma in altri paesi esiste da anni: con internet e l’utilizzo della pubblicità online si è resa necessaria la figura del “copywriter professionista” per poter fornire grandi quantità di contenuti di marketing alle aziende.

Per come stanno andando le cose, è una delle professioni del futuro.

Sbocco 3: l’imprenditore

Con il Liceo Classico si sviluppa la capacità di analizzare i testi, comprendere meglio l’essere umano, sviluppare maggiore senso critico verso il mondo che ci circonda. È esattamente ciò che serve per fare l’imprenditore in questa epoca di grandi cambiamenti.

Se ti alletta l’idea di creare da te il tuo lavoro e il tuo futuro, ti consigliamo di valutare la strada dell’imprenditore. Se lavorerai con impegno – e da classicista sei avvantaggiato – le soddisfazioni saranno infinite.

Sbocco 4: concorsi pubblici

Infine un altro ambito poco considerato è quello dei concorsi pubblici: difatti, un diploma di Liceo dà ottimi punti extra per i concorsi per entrare nelle Forze dell’Ordine o nell’Esercito, permettendoti di partire con un punteggio di base più alto rispetto ai concorrenti.

E non fermarti qui!

Spesso, trovare un lavoro è questione di non precludersi alcuna strada, quindi non escludere nulla a priori.”

Alle osservazioni della Artificial Intelligence sui possibili sbocchi lavorativi per i diplomati del Liceo Classico possiamo aggiungere che tanti di loro sono diventati medici o ingegneri e che anche nel campo informatico è richiesta, come accade soprattutto negli ambienti scientifici statunitensi, una formazione definita “umanistica digitale”.

Ripensando ora a tutte le risposte fornite dalle mie assistenti virtuali sull’importanza del Liceo Classico, possiamo congetturare che l’Intelligenza Artificiale sia superiore alle cosiddette intelligenze naturali di quanti presumono di conoscere il mondo della scuola oppure non si curano della formazione dei giovani per motivi strumentali e purtroppo detengono il potere di introdurre scriteriati cambiamenti, perché nelle loro dimore mentali non è reperibile una conoscenza seria della realtà contemporanea.

Autore

  • Biagio Scognamiglio

    Biagio Scognamiglio (Messina 1943). Allievo di Salvatore Battaglia e Vittorio Russo. Già docente di Latino e Greco e Italiano e Latino nei Licei, poi Dirigente Superiore per i Servizi Ispettivi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha pubblicato fra l’altro L’Ispettore. Problemi di cambiamento e verifica dell’attività educativa.

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