L’energia potenziale gravitazionale ed esempi relativi ai viaggi spaziali. Le comete.
Questo articolo è la seconda parte di La gravitazione universale e contiene i seguenti paragrafi:
L’energia potenziale gravitazionale- Esempi relativi ai viaggi spaziali
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- La velocità orbitale circolare
- Satelliti geostazionari
- Velocità di fuga
- Le orbite dei satelliti artificiali
Chiude l’articolo un breve paragrafo Le comete con alcune citazioni:
Dal “Giulio Cesare” di William Shakespeare (1564 – 1616) Calpurnia [moglie di Cesare] dice (Atto secondo, Seconda scena):
“Se muore un mendicante non si vedono comete in cielo: ma i cieli stessi segnalano a fuoco la morte dei principi.”
e nel “Re Enrico VI”, Parte prima, il duca di Bedford [zio del re e reggente di Francia] declama (Atto primo, Prima scena):
“Comete, presagi di mutamento nel tempo e negli stati, brandite attraverso il cielo le vostre chiome di cristallo a frustare le stelle maligne e ribellanti che hanno cospirato alla morte del re Enrico: Enrico V, troppo glorioso per avere lunga vita.”
Carlo V (1500 – 1558), sul cui impero il Sole non tramontava mai, all’apparire d’una cometa (quella del 1556), che tanto l’impaurì col suo terribile aspetto, rinunziò al trono e si ritirò per il resto della sua vita nel convento di Sant Just. La sua malinconica fine è descritta dal conte August von Platen-Hallermünde (1796 – 1835) nella ballata “Der Pilgrim vor St. Just”(1819: “Il pellegrino davanti a Sant Just”), che è stata tradotta da Giosuè Carducci (1835 – 1907) nella raccolta poetica “Rime nuove”. (1887).
Tra le scoperte di Newton che maggiormente impressionarono i suoi contemporanei va ricordata la dimostrazione del fatto che il comportamento delle comete non era casuale, ma obbediva alla legge di gravitazione, e che l’orbita delle comete poteva essere calcolata con esattezza.
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