Il Convegno internazionale di Royaumont

Il Convegno internazionale di Royaumont e la matematica moderna

Jean Dieudonnè (1906 – 1992)

[…] Le “drastiche modifiche” all’insegnamento della matematica […] trovano la loro esplicitazione nel motto “Abbasso Euclide” che Jean Dieudonnè lancia al convegno dei giorni dal 23 novembre al 4 dicembre 1959 di Royaumout, presso Parigi.

Un seminario di studi che è stato voluto dall’ O.E.C.E. [….] Vi sono rappresentati, oltre agli Stati Uniti ed al Canada, sedici dei 17 stati della stessa O.E.C.E.. Per l’Italia sono presenti Luigi Campedelli e Emma Castelnuovo.

Il motto di Dieudonnè è provocatorio, teso a far emergere quello che è il  dato di fondo e l’obiettivo da perseguire: la “matematica moderna”! E’ bene che, dopo la fase dagli 11 ai 13 anni, in cui l’insegnamento abbia carattere intuitivo e sperimentale, dai 14 ai 18 anni esso abbia invece carattere logico-deduttivo e sia orientato (per impostazione, contenuto, linguaggio e simbolismo) verso la matematica moderna.

Gli anni ’60 saranno dominati dal movimento per la matematica moderna.

Il “movimento” costituirà anche in Italia, un polo pedagogico e politico di forte attrazione.

[….] Per i matematici italiani Abbasso Euclide era un’espressione non nuova, più volte già evocata. Era capitato nel 1904 quando la riforma realizzata dal Ministro Vittorio Emanuele Orlando aveva imposto la scelta tra greco e matematica nel liceo-ginnasio. Aveva risuonato ancora nel 1923. In entrambe le situazioni, era stato utilizzato dai matematici quale commento ironico  alla penalizzazione inferta all’insegnamento della matematica.

[….] L’Abbasso Euclide del 1959 è […] diverso. Non è ironico ma estremamente serio [ …]. Ha quindi il significato di essere rimasti ancorati al passato. Dopo Royaumont […] lo slogan che dilaga ovunque è «Mathematiques nouvelles» che è il titolo con il quale l’OECE pubblica i risultati del seminario.

E al convegno internazionale di Royaumont fanno seguito altri importanti incontri a Dubrovnik (1960), Stoccolma (1962), Atene (1963), Cambridge (1963). [Da Emilio Ambrisi: i 120 anni della Mathesis, Aracne 2015]