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Il problema delle uova alla coque

L’Intelligenza Artificiale alle prese con la matematica delle uova alla coque. In un problema di realtà ci sono sempre tanti aspetti da precisare.

Una professoressa ha scritto*:

«Provate a porre a Chat GPT il seguente problema: “Per bollire 1 uovo ci vogliono 10 minuti. Quanto tempo ci vuole per bollire 3 uova?” Beh, se negli ultimi 2 giorni non è stato aggiornato alla v.4, e quindi non avrà imparato qualcosa di nuovo, la risposta sarà molto divertente (o deprimente, secondo i punti di vista).»

Passiamo ora alle risposte di alcune applicazioni dell’intelligenza artificiale diverse da Chat GPT. Ciò perché questa applicazione è stata presa in ostaggio dal garante italiano fino al 30 aprile 2023. Entro tale termine   Open AI dovrà fornire le garanzie richieste. In assenza di esse non potrà operare in Italia, come non può operare in Cina, Russia e Corea del Nord, paesi ove è messa al bando senza alcuna richiesta di garanzia.

Le applicazioni passate in rassegna si sono trovate di fronte a difficoltà come quelle segnalate da Emilio Ambrisi:

“Mi pare un problema di realtà, che presenta la complessità delle situazioni reali, delle quali non si dice mai abbastanza per precisarle in tutti gli aspetti. Può essere proprio un esempio di quelle difficoltà che s’incontrano nel fare matematica. Chat GPT le avrà incontrate. Si tratta di ‘bollire’ un uovo e ‘bollire’ tre uova in una sola operazione? In unico tegame o in tegami separati? Il tempo di 10 minuti per n uova insieme rimane costante?”

Assodato che si tratta di un problema di realtà, proveremo ad affrontarlo  come tale proponendolo a You.chat, Chatsonic, Monica. La ricerca di errori nelle risposte verrà affidata ai lettori. Saranno svolte alla fine alcune nostre considerazioni. Ed ecco gli esiti dell’inchiesta.

Soluzione di You.chat

You.chat ha elaborato questa prima risposta:

Se ci vogliono 10 minuti per far bollire un uovo, ci vorrà lo stesso tempo per far bollire tre uova, supponendo che siano tutte della stessa dimensione e siano bollite nella stessa pentola d’acqua. Quindi, ci vorrebbero 10 minuti per far bollire 3 uova. Tuttavia, se vuoi calcolare il tempo totale necessario per far bollire 3 uova, puoi utilizzare la seguente formula: tempo totale = tempo di cottura di un uovo x numero di uova. Quindi, il tempo totale di cottura di 3 uova sarebbe: 10 minuti x 3 = 30 minuti Ci vorrebbero quindi 30 minuti per far bollire 3 uova, se si cuociono tutte contemporaneamente nella stessa pentola d’acqua.

Interrogato di nuovo sullo stesso problema, ha elaborato questa seconda risposta:

Se ci vogliono 10 minuti per bollire 1 uovo, ci vorranno 10 minuti anche per bollirne 3. Non c’è un’equazione diretta per calcolare il tempo necessario per bollire più uova contemporaneamente, ma di solito si può assumere che il tempo che ci vorrà per bollire più uova sarà più o meno lo stesso del tempo necessario per bollirne una sola. Ciò ovviamente dipende anche dalle dimensioni delle uova e dalla potenza della fiamma, quindi è sempre meglio controllare visivamente lo stato di cottura delle uova per essere sicuri che siano pronte.

Soluzione di Chatsonic

In realtà, se si cuociono tre uova invece di una, ci vorrà un po’ più di tempo per farle bollire. Ciò è dovuto al fatto che la quantità d’acqua nella pentola non è sufficiente per mantenere la stessa temperatura quando si aggiunge una maggiore quantità di uova. In genere, per tre uova ci vorranno circa 12-14 minuti di bollitura. Tuttavia, il tempo di cottura dipende anche dalla preferenza personale per la consistenza del tuorlo (molle o duro) e dalla potenza del fornello.

Soluzione di Monica

Solitamente, se ci vogliono 10 minuti per bollire un uovo, ci vorranno anche 10 minuti per bollire 3 uova. Tuttavia, se le uova sono molto grandi, potrebbe essere necessario aumentare leggermente il tempo di cottura.

Considerazioni

Come si può notare, l’intelligenza artificiale per diversi aspetti è ancora a uno stadio di elaborazione non soddisfacente e ciò non la rende del tutto affidabile. Tuttavia le soluzioni fornite a problemi come quello delle uova offrono interessanti spunti di riflessione. Oggi c’è chi si preoccupa che applicazioni come quelle citate comportino la possibilità di copiare. Invece è il caso di introdurle nella didattica, anche perché con l’intelligenza artificiale nei suoi continui sviluppi dovremo convivere. Gli studenti siano chiamati a considerare criticamente le risposte che essa fornirà. Eserciteranno così le loro intelligenze naturali. Le soluzioni sopra fornite al problema delle uova, trattandosi di un problema di realtà, mostrano che l’intelligenza artificiale ha svolto nell’affrontarlo considerazioni proprie della fisica e, se vogliamo, anche gastronomiche.

Vero è che un numero davvero imponente di scienziati ha chiesto una moratoria nelle procedure di sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sviluppo che comporta anche pericoli. Intanto però possiamo utilizzarla com’è allo stadio attuale, confrontando le nostre capacità logiche con le procedure linguistico-computazionali elaborate algoritmicamente.

Restiamo in attesa che il cosiddetto garante liberi dagli arresti italiani Chat GPT, essendo curiosi di vedere in che modo risolverebbe il problema delle uova alla coque.

NOTA

Sulla pagina fb di Matmedia a commento dell’articolo:

Chat GPT conosce o no la matematica?

Autore

  • Biagio Scognamiglio

    Biagio Scognamiglio (Messina 1943). Allievo di Salvatore Battaglia e Vittorio Russo. Già docente di Latino e Greco e Italiano e Latino nei Licei, poi Dirigente Superiore per i Servizi Ispettivi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha pubblicato fra l’altro L’Ispettore. Problemi di cambiamento e verifica dell’attività educativa.

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